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E' possibile conciliare sviluppo economico e salvaguardia ambientale? La gestione ambientale è un problema per le imprese? Questo libro risponde a questi quesiti affrontando il complesso rapporto tra competitività e ambiente in un'ottica propositiva. Territorio, ambiente, produttività delle risorse e innovazione sono correlati. Gli input "verdi", il miglioramento ambientale, l'uso produttivo delle risorse possono stimolare innovazioni che riprogettino prodotti, strategie, processi e metodi operativi. In un approccio globale la problematica ambientale deve essere allargata anche ai settori dei servizi e della pubblica amministrazione. Perché sia possibile uno sviluppo sostenibile, occorre da un lato che governi e istituzioni politiche adottino standard di regolamentazione ambientali chiari, che non lascino adito a discrezionalità di applicazione e, dall'altro, una maggiore sensibilizzazione dei consumatori/utenti, non più passivi, ma soggetti attivi che esigano soluzioni ambientali innovative e optino per una sostenibilità dei consumi. Si rende necessario modificare lo stile di vita dei paesi occidentali, educare il pubblico al consumo di beni immateriali e di servizi e, di conseguenza, stimolare le imprese a ripensare al ciclo di vita dei prodotti e orientare le strategie della produzione di beni all'erogazione dei servizi. La sfida per un futuro sostenibile richiederà pertanto un radicale cambiamento nel modo di pensare il "produrre" e il "consumare". Roberto Malaman è docente di Economia dell'ambiente presso l'Università Carlo Cattaneo di Castellanza, responsabile di ricerca presso la Fondazione Eni Enrico Mattei e coordinatore delle ricerche di economia dell'innovazione e dell'ambiente presso l'istituto per la Ricerca Sociale. Matteo Bartolomeo è
ricercatore senior presso la Fondazione Eni Enrico Mattei e PhD Student
presso l'Erasmus University di Rotterdam. |
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